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Costo Stampa 3D

Calcolare pezzo stampato in 3D

Quando si vuole intraprendere il percorso professionale la domanda fondamentale per creare il proprio business con efficacia nasce spontanea:

Come si calcola il prezzo per un pezzo stampato in 3D?

Questa domanda è molto importante, e unita alle discussioni trattate negli altri articoli del blog diventa fondamentale ovviamente per far della stampa 3D un vero e proprio lavoro.

Prima di partire nel concreto di questo articolo voglio sottolineare che tutti questi calcoli, valori e numeri sono da ritenersi per chi vuole DAVVERO usare la stampa 3D professionalmente per guadagnare. Ergo ricordiamoci che si deve essere veramente SINCERI con se stessi e soprattutto, il portachiavi al nostro zio preferito lo dobbiamo far pagare, perchè se no ci ritroviamo soltanto a fare portachiavi gratuiti per la famiglia e non impegniamo il nostro tempo alla produzione vera e propria.

Ora verranno spiegati i passaggi passo per passo, ma voglio sottolineare che ho creato un foglio direttamente tramite QUESTO LINK che si può compilare per maggior comodità.

costo stampa 3D

Quanto vale il mio tempo? [Costo Persona]

Sostanzialmente questa domanda è una domanda che solo voi stessi potete rispondere, ma voglio ovviamente darvi una mano a riguardo nell’essere il più oggettivo possibile. Per sapere quanto farsi pagare per 1 ora del proprio tempo, invito a fare un rapido calcolo in base a paghe passate di lavoro o a quanto si vorrebbe guadagnare ipoteticamente da un lavoro, onestamente.

Prendiamo in esempio un lavoro da 1200€/mese in cui si lavori 8h al giorno 6 giorni su 7, il calcolo totale infatti è pari a 25€/h. Che io terrò questo valore in considerazione per questo esempio, ma come avrete ben capito questo valore è determinato dal valore del proprio tempo e solo voi potete deciderlo.

Ora quindi terremo in considerazione che ogni ora del nostro lavoro dovrà essere pagata 25€/h

Quanto costa la Stampante 3D? [Costo Macchina]

Sapere quanto abbiamo pagato per la nostra macchina ci fa capire quanto equivale l’ammortamento di essa. In poche parole l’ammortamento è un procedimento amministrativo con cui il costo di un bene viene ripartito nel corso del proprio lavoro, ergo una stampante pagata 1500€ deve e dovrà essere cambiata dopo un determinato numero di anni/ore perchè si guasterà o rovinerà, raggiunto quel determinato tempo dovremo ritrovarci con una somma di 1500€ per permetterci di comprarne nuovamente una, quindi per ogni lavoro dovremo mettere “da parte” una somma.

Per questo motivo dobbiamo sapere il valore della macchina in € per esempio 1500€ e la Vita della macchina in ore, per il valore della vita esso deve essere dato dal produttore della macchina, però può essere che si possiedano dei kit autocostruiti con componenti economici e ovviamente non si può conoscere la sua vita, per questo vado a dare alcuni valori per aiutarvi ottenuti con esperienza e test reali ma da ritenere sempre teorici:

Stampanti fascia bassa (100-500€) valore vita tra: 300-900 h
Stampanti fascia media (600-1300€) valore vita tra: 1000-2000 h
Stampanti fascia media-alta (1400-2000€) valore vita tra: 2000-3000 h
Stampanti fascia alta (2100-oltre€) valore vita: 3000 – oltre h

Ripeto che sono valori da prendere come guide non conoscendo la macchina che si possiede. Usiamo un ipotetico valore per il nostro esempio di 4000h.

Infatti per ogni lavoro il nostro calcolo dell’ammortamento sarà pari al valore della macchina di 1500€ / 4000h di vita che darà come risultato= 0.4€ da far pagare per ogni ora di lavoro di stampa.

Costo Elettrico [Consumo Elettrico/Costo Elettrico]

Ogni stampante 3d come qualsiasi cosa che è collegata a una presa elettrica ha un consumo elettrico. Per scoprire quanto far pagare al nostro cliente bisogna semplicemente guardare la propria bolletta e vedere quanto paghiamo a Kw/h e quel valore sarà il nostro Costo Elettrico. Infine dobbiamo sapere/scoprire quanto consuma la nostra stampante 3D.

I produttori devono legalmente mettere il consumo elettrico della macchina sul prodotto, però sono consapevole che alcune persone possiedono i Kit e quindi per valutarlo consiglio di comperare un Contatore di corrente per vedere il consumo e andare sul sicuri.

Per il nostro esempio valuterò un Consumo della stampante 3D di 0.48 Kw/h pagando una bolletta teorica di 0.30 € Kw/h.

Ora abbiamo tutti i dati!

E siamo pronti per il nostro lavoro, ammettiamo che i passaggi precedenti sono il 90% del lavoro e ora dobbiamo solo compilare questi dati:

Progettazione 3D: Ho disegnato un progetto per il mio cliente, quanto mi faccio pagare? = Tempo impiegato al disegno 3d x Costo persona.

Controllo Progetto: Il cliente ha un suo progetto, devo controllare se è disegnato senza errori e se il progetto ha bisogno di modifiche per la stampa 3d. Quanto mi faccio pagare? = Tempo impiegato alla verifica x Costo persona.

Controllo Slicer: Devo impostare i parametri ottimali di slicing, e magari fare qualche prova per trovare quello corretto per il mio cliente. Quanto mi faccio pagare? = Tempo impiegato allo slicing x Costo persona .

Controllo Stampa: Controllare il primo layer che venga bene e ogni tanto che la stampa proceda correttamente necessita del tempo, quanto me lo faccio pagare? = Tempo impiegato al controllo x Costo persona

calibrazione stampante 3d

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