skip to Main Content
Menù
Presentazione 4print

Come iniziare con la Stampa 3D

tratto dal video 4doitaly – Stefano Ala Come iniziare con la Stampa 3D
adattamento di Matteo Sgherri – the Pixels Chips – Toy design e stampa 3D

Non è semplice inquadrare a che cosa serva una stampante 3D, il perché prendere uno strumento tecnico tecnologico e da così ampie applicazioni. In questo articolo proviamo a affrontare da alcuni punti di vista la questione.

Suona sempre banale chiedersi quali siano le applicazioni e le utilità della stampa 3D, ogni qualvolta se ne discute l’acquisto si viene guidati da necessità di varia natura e esigenza: per molti nell’hobbistica gli esempi sono riproduzioni di miniature per giochi da tavolo per passare ai soliti memorabilia o soprammobili, di cui sono piene le repository online; mentre altri esempi si ispirano dal mondo professionale, applicazioni in ambito meccanico o medicale, come a scopo di presentazione di progetti in scala o a grandezza naturale per validare idee e approcci. 

In breve da questi spunti è possibile inquadrare al meglio che tipo di prototipatrice rapida, altro nome per identificare lo strumento in analisi, andare ad aggiungere al flusso di lavoro o affiancare.

Una volta identificato l’obiettivo si può procedere alla questione su come approvvigionare la stampante 3D con dati da riprodurre; nasce così la seguente diatriba: è lo stesso utente a produrre disegni 3D? Affrontare il disegno 3D è parzialmente più impegnativo nel dialogo quotidiano, spesso associato a capacità tecnico ingegneristiche o artistico digitali. La rappresentazioni 3D di oggetti o progetti si sviluppano in progetti CAD, di cui si possono trovare molte informazioni positive, migliorate negli anni e accessibili, nonché anche gratuiti,  in casi estremi di persone a digiuno dell’argomento (nel canale di 4doitaly di Youtube è presente un assaggio al link di questo inciso). 

Le nuove nozioni possono inoltre aiutare a trovare soluzioni inedite, anche solo rispetto alla sola trasposizione del progetto che si ha già in mano.

A corredo delle questioni precedenti all’approccio della scelta della stampante 3d, va portata la questione del materiale o di come realizzare il modello 3D finale. Ogni tecnologia della stampa 3D permette di essere flessibili sulle applicazioni, ma la scelta di una tipologia di prototipazione rapida sull’altra enfatizza e restringe il risultato applicato. In ambito hobbistico la plastica per stampanti 3D che si sente spesso parlare è un prodotto ottimo per la rappresentazione e forse discutibile in ambito professionale, non tanto per questione industriale, quanto per rese specifiche delle applicazioni. Il punto è di informarsi su quali materiali siano più indicati per ogni settore e stampante 3D che si voglia utilizzare. Il caso di 4doitaly, come di altre aziende di settore indirizzate all’uso professionale, porta avanti scelte di materiali di qualità e professionali, per mantenere in esercizio la stampante 3D correttamente e ottenere risultati affidabili.

Con questo precedente punto arriviamo a una considerazione molto ostica ai più: la stampa 3D non è per tutti. L’intenzione di molte tecnologie nel lungo periodo è di essere per tutti, comprensibile e accessibile. Per la stampante 3D siamo in un frangente di sdoganamento dei concetti, di alcune sue emanazioni accessibili ad alcuni, ma ancora alla ricerca di facilità d’uso e approvvigionamento delle stampanti per carta convenzionali. Esempi simili sono in fotografia, in cui il ventaglio di accesso è ampio e ognuno produce risultati, ma le applicazioni sono completamente differenti, in base a competenza e esperienza: esempi sono l’utilizzo di compatte automatiche contro reflex con particolari ottiche, dove l’esperienza e la conoscenza ampiano la differenza tra utente casuale e professionista. Oltre alla questione di know-how e accessibilità di acquisto dello strumento, mettiamo una fascia media 500-1000€, vanno aggiunti investimenti in software, materiali, consumabili e computer per disegno CAD.

Si comprende così che c’è da investire, oltre che il tempo per imparare e mantenersi aggiornati.

Come riassunto e conclusione, l’utente o tecnico deve essere protagonista, sia nella corretta scelta della tecnologia di stampa 3D da applicare sia nel percorso degli appunti citati finora, quali materiali, conoscenza del disegno 3D, della resa finale del modello prodotto e tutto quello che ci gira intorno. 

Per ora chiudiamo questo articolo con molte riflessioni e punti aperti. Presto seguiranno altri video, podcast e articoli per seguire l’avvicinamento della stampa 3D in vari ambiti con 4doitaly e i suoi prodotti. Seguici nei social e su questo blog per ulteriori approfondimenti.

Back To Top